sicko.jpgIeri sera sono andato al cinema a vedere Sicko, l’ultima fatica del regista americano Michael Moore. Michael Moore non è nuovo a questi “documentari” come Fahrenheit 9/11, sugli attentati dell’11 Settembre 2001, e Bowling a columbine, film denuncia sulla libera circolazione delle armi da fuoco negli Stati Uniti.

In Sicko questa volta Moore vuole denunciare il sistema sanitario americano: un sistema sanitario privato completamente in mano alle assicurazioni che decidono letteralmente della vita e della morte dei cittadini negando o approvando le spese sanitarie da loro richieste. Il film, dopo aver mostrato gli eccessi del sistema americano, mostra dapprima la situazione nel Regno Unito, poi in Francia, e da ultimo la situazione a Cuba: in questi ultimi tre stati la sanità è cosa pubblica in mano allo stato e al servizio del cittadino.

Il film dura due ore esatte ed è il classico film di denuncia di Moore: si viaggia costantemente tra il drammatico, l’ironico e, raramente, il comico. Le situazioni mostrate sono spesso al limite del paradossale e questo è il gioco del regista stesso. Il film a me è piaciuto anche se tende alle esagerazioni: mostrava come “normale” una famiglia francese con 6/7.000€ di reddito mensile… diciamo che non credo che i cugini d’oltralpe se la cavino così bene. Onestamente non credo sia un film da andare a vedere al cinema ma sicuramente ne consiglio la visione a tutti.

Avete per caso visto il film? Siete d’accordo con quanto ho scritto? Fatevi sentire lasciando un commento qui sotto :)

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