Come combattere ansia e stress, nervoso, attacchi di panico con la respirazione consapevole

| 14 Agosto 2018 - Categorie : Salute

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Respirare con il naso,  in modo consapevole e controllato, può essere una soluzione molto efficace per combattere ansia e stress, nervoso, permettendo di rilassare il sistema nervoso e far provare al nostro corpo e animo un vero senso di benessere.

In cosa consiste il respiro consapevole? Quello che ti sto per spiegare può fare davvero la differenza.

Esistono mezzi gratuiti alla portata di tutti per combattere ansia e stress, nervoso e attacchi di panico? La risposta è si. Li abbiamo tutti, li possediamo fin dalla nascita. Prima però proviamo  a capirci: cosa è per te l’ansia ?

Per me è  una strana signora che spesso ci viene a trovare e non ci molla per un determinato lasso di tempo più o meno lungo, per qualcuno può diventare stanziale.
Ti da quel senso di disagio che non sai bene spiegare.
Non sai come è perché sia arrivata nè come liberartene.

Spesso può capitare che ad un certo punto arrivi a percepirla in modo così costante che ti senti quasi costretta ad accettare che essa faccia parte della vita, ma sotto sotto, dentro di te, sai  bene che non dovrebbe essere così.
Vero?

È lì.. latente… c’è ma non si vede, la senti ma la ignori, ti riempi di cose da fare per tentare di non darle bado, ma lei si aggrappa sempre di più.

Ti è mai successo? Se non sai di che si tratta, ti racconto come io vissuto questa sensazione cosiddetta ansia.

L’ho provato sulla mia pelle… sarà capitato anche a te, di vivere  periodi o settimane difficili, o anche mesi. Fin qua tutto normale.  Ci stanno dei periodi no. Basta che non diventino troppo lunghi.

Per quanto mi riguarda mi sono  accorta  che questi lasciano lo spazio alla signora ansia quando non riesci a dormire di notte. Mi svegliavo nel bel mezzo del sonno, sentivo il cuore battere forte, così forte che  infastidiva perché non mi faceva dormire.
Così, nel cuore della notte, iniziavo a pensare che domani è una giornata piena e intensa, che ho la sveglia presto e che ho bisogno di dormire ma non ci riesco… Incazzatura…. Notte in bianco.

Eh vabbè, mi dico fi tenere duro, passa un giorno, due tre…. ma sta cosa continua.
E che caspita!
Allora inizio a chiedermi.. ma perché non riesco a dormire ? Perché il cuore mi batte così forte ?

La mia giornata è stata piena, ho fatto tutto ciò che dovevo, ho lavorato intensamente, sono arrivata alla fine della mia “lista delle cose da fare”, sono stata calma e paziente invece di perdere le staffe, ho fatto la spesa, i mestieri di casa, ho chiamato la mia amica per sentire come stava, ho preparato la cena, sistemato la cucina, fatto le lavatrici, preparato tutto per il giorno dopo, e sono svenuta sul divano prima della doccia e del letto…potrei andare avanti ancora per molto ma scommetto che la conosci bene questa anche tu questa trafila vero ?

Non ho sprecato un minuto di tempo in tutta la giornata nemmeno per un caffè.

Eh già nemmeno un minuto.

Non oso pensare a come sia la giornata tipo di tutte le mamme che in aggiunta a tutto ciò hanno  uno o due pargoli da sistemare ed accudire!

Tutto  questo si ripete 6 giorni su 7 perché il 7mo lo dedichi a dare una mano ai tuoi genitori, che magari hanno una certa età ed è doveroso esserci, o se hai altre incombenze che devi fare queste alla fine la  vincono, e hanno la priorità su di te.

È così che inizia.
Pensi di avere sempre energia per farcela. Per fare tutto. Perché oggi non c’è più tempo per darsi tempo.

È così che il “fisico” inizia a bussare la porta di casa… e dirti hey amica rallentaaaaaa ! Con i suoi “segnali”.

È così arriva la “signora ansia”.

In qualche modo a lungo andare fa in modo che tu ti accorga di lei.
Perché lei ha il compito di ricordarti che esistono i tuoi organi, la tua mente, il tuo fisico, il tuo benessere… è la loro bodyguard, il loro campanello di allarme.

Pare che tu te ne sia totalmente dimenticata. Ecco perché arriva, si piazza vicino a te in ogni tuo momento della giornata…via che magari tu sei così presa da mille altre cose che non la vedi, non te ne accorgi.

Ma di notte, quando molli i  freni, quando il cervello e il senso del dovere si assopiscono, è in quel momento che decide di svegliarti a suon di battito di cuore….

Cerca di dirti qualcosa.. ma non si capisce……solo dopo notti insonni riesci a sentire quello che ti sussurra in un orecchio..

“Hey Sara guarda che corri troppo, guarda che stai esagerando…. fai troppe cose che dentro di te non vorresti fare.”
Si perché a volte non si tratta solo di troppe cose da fare… spesso sono scelte, decisioni, attività… o in genere cose che vanno contro la tua natura, contro il tuo modo di essere, e quindi cose che ti danneggiano dentro.

Modi di fare ed essere che ci si lascia imporre dalla società, dagli schemi da quello che la massa è abituata a vedere , che si aspetta da te, perché ci vuole tutti uguali, mediocri, o nella media …e in modo inconscio ti senti obbligata a soddisfare questi paramenti.

È il punto di vista degli altri che vince rispetto al proprio punto di vista. A scapito di noi stessi.
La signora ansia cerca di dirti che devi ascoltare di più te stessa. Ma se la ignori poi ti danneggia.
E si sa che se ti danneggia dentro poi finisce col danneggiare anche fuori.

Io personalmente, con il mio carattere, cerco di capire cosa posso fare per trovare una soluzione, e metterla in atto, con il cambiamento. Farmaci per un week end di vacanza, fare un viaggio risolutore, o qualsiasi altra cosa che “distoglie l’attenzione” trova il tempo che trova.

Se non vai alla radice ritorni sempre punto a capo.
E la signora ansia ritorna ancor più combattente di prima. E arrivano pure i suoi amici stress, nervoso e attacchi di panico… piano piano uno alla volta.

È così che mi sono avvicinata a letture varie sul benessere, e su come ci sia da imparare dai molteplici metodi, usi e tradizioni, del popolo più longevo sulla faccia della terra, gli orientali.

Meditazione, natura, tempo che scorre senza guardare l’orologio sono aspetti fondamentali per dare una ritmica sana e naturale alla nostra esistenza, e sembra da molti studi che siano uno dei migliori modi per sconfiggere ansia stress nervoso attacchi di panico.

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Il respiro consapevole, è il primo strumento, che ognuno di noi possiede naturalmente, per mettere in contatto il nostro essere fisico con il nostro essere spirituale interiore.

Tranquilla non sono solo paroloni pronunciati dai chi è appassionata di olistica, c’è anche una risposta scientifica che sostiene il respiro consapevole come uno strumento davvero efficace.

Adesso te lo spiego.

Il respiro con il naso è più importante rispetto al respiro con la bocca ed ha delle funzioni importanti per il nostro organismo: filtra i primi allergeni, nei mesi freddi riscalda l’aria prima che questa arrivi ai polmoni.
Ma non solo.
Le narici sono strettamente collegate con il nostro sistema nervoso simpatico, e parasimapatico. Il naso è in contatto è diretto con l’ipotalamo attraverso il lobo olfattivo presente nel cervello, che a sua volta influenza emozioni e motivazione.

Nello specifico la respirazione della narice sinistra è collegata alla parte destra del cervello, è rinfrescante e permette di aumentare le secrezioni alcaline, mentre la respirazione della narice destra è collegata alla parte sinistra del cervello è riscaldante e relazionata alle secrezioni acide.

La respirazione stimola il sistema nervoso autonomo: quando è più attiva la narice sinistra prevale il sistema nervoso parasimpatico a cui sono associate le funzioni di corporee involontarie come riposo, digestione, recupero ed induce alla quiete, al rilassamento , al riposo, favorisce la digestione e l’immagazzinamento di energia.

Quando invece è più attiva la narice destra prevale il sistema simpatico a cui sono associate le risposte ad azioni come attacco e fuga.

La respirazione consapevole, stimola il nervo vago: questo parte dalla base del cervello e arriva a tutti gli organi toracici e addominali, e impedisce il rilascio di citochine proinfiammatorie, consentendo una  riduzione della infiammazione sistemica.

Il nervo vago è anche responsabile della gestione delle risposte del sistema nervoso, che riducono la frequenza cardiaca, e rilascia avetilcolina, il neurone che aumenta la calma quiete e concentrazione.

In questo modo la respirazione controlla e abbassa il livello di ansia.

Finora ci siamo concentrati sul sistema nervoso parasimpatico, e che dire di quello simpatico ? Il sistema simpatico è attivo durante le situazioni di emergenza reale o immaginaria come attacco, pericolo, fuga o paura.

Avrai facilmente compreso come la respirazione consapevole può sconfiggere sconfiggere ansia stress nervoso attacchi di panico poichè permette di:

  • equilibrare le funzioni di rilassamento
  • ridurre  ed equilibrare la eccitazione
  • ridurre ed equilibrare la iperattività.

In base alla narice più libera che respira meglio, possiamo comprendere quale branca del sistema nervoso stia prevalendo, e attraverso la respirazione consapevole possiamo regolare all’occorrenza la sua attività.

Come fare? Ecco in pratica come eseguire la respirazione consapevole per combattere ansia e stress:

Mettiti comoda, Tappa la narice destra, chiudi gli occhi, inspira ed espira lentamente con la narice sinistra. Ascolta le sensazioni che provoca l’aria che entra ed esce. Non pensare a nulla se non al respiro, e se la mente divaga verso i pensieri, riportati sul respiro fino a che questi non arrivano più. Se preferisci quando inspiri concentrati e pronuncia silenziosamente la parola SO e quando espiri sulla parola HAM. I suoni mentali che produci con queste due parole ti aiuteranno nella pratica della respirazione.
La stessa procedura la puoi eseguire cambiando narice.

Respirare consapevolmente con la narice sinistra tappando la destra, con presenza e ascolto verso la respirazione e tutte le sensazioni che provoca l’aria che entra ed esce, attiva l’emisfero destro legato ai sentimenti alla comunicazione non verbale, alle intuizioni, al pensiero creativo.

Respirare consapevolmente com la narice destra stimola l’emisfero sinistro che governa il lato destro del corpo e quindi la comunicazione verbale, il pensiero logico e analitico.

Le nostre reazioni e il successo dei nostri comportamenti sono influenzati dall’emisfero che predomina in quel momento.

Forse ora ti stai chiedendo quali sono i benefici della pratica della respirazione consapevole?

  • armonizza i due emisferi cerebrali e le attività e risposte ad essi connessi riequilibrando la sfera fisica, emotiva, mentale e spirituale
  • induce rilassamento
  • inibisce la reazione combatti o fuggi
  • migliora la salute cardiovascolare 
  • crea stabilità emotiva
  • è efficace per la depressione
  • aiuta nella gestione del dolore.

Se stai pensando che non sia così facile mettersi lì a praticare la respirazione consapevole, sono d’accordo con te, perché richiede un minimo di allenamento ma non è impossibile.

Prova a praticarla in momenti tranquilli come ad esempio prima di addormentarti o al mattino puntando la sveglia 5 minuti prima.

I benefici che otterrai non sono solo emotivi ma anche fisici:

  • migliora la circolazione del sangue in tutti i polmoni
  • aumenta l’energia vitale
  • facilita l eliminazione di tossine
  • ottimizza l’azione filtrante dei reni
  • favorisce la digestione
  • migliora la circolazione linfatica
  • rafforza il sistema immunitario
  • libera e purifica la mente
  • porta equilibrio nelle emozioni accresce la consapevolezza di se stessi.

Impressionata? Anche io quando lo lessi queste informazioni per la prima volta. L’intera biologia può essere modificata portando attenzione al respiro, la respirazione consapevole ci permette di esplorare noi stessi e di ascoltarci in profondità.

Il respiro è dunque la chiave per il benessere la salute la felicità è la longevità, combattere ansia e stress, nervoso e attacchi di panico.

Avrai capito come basti “poco” per combattere ansia e stress.
Vedrai che sarà più semplice che andare in farmacia a chiedere un calmante.

Ora ti resta solo che provare!

 

Informazioni tecniche tratte dal libro “21 modi per rinascere” di Franco Berrino

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